Val IT FAQ (Italian) 

 

La faq su Val IT in italiano

Inserito da Redazione il Gio, 2006-06-20 10:21

Traduzione dalla FAQ in lingua inglese disponibile in versione originale sul sito ISACA

1. Cos’è e da dove nasce Val IT?

Val IT si basa su COBIT®  - Control Objectives for Information and related Technology; entrambi sono stati realizzati dall’ IT Governance Institute (ITGI).
COBIT è un framework per la gestione ed il delivery di servizi di qualità basati sulla tecnologia e fornisce le best practice per contribuire, con i mezzi adeguati, al processo di creazione del valore in azienda.

Val IT aggiunge a COBIT le best practice per misurare, monitorare e massimizzare, in modo chiaro, il ritorno economico degli investimenti IT. Val IT completa dunque COBIT dal punto di vista del business, in una prospettiva finanziaria, ed è un aiuto per chi è interessato ad analizzare il “value delivery” che proviene dall’IT.

In modo più preciso, Val IT si focalizza sul processo che porta a decidere sugli investimenti IT (stiamo facendo la cosa giusta?) ed a valutare i benefici di tali investimenti (stiamo ottenendo i vantaggi desiderati?) mentre il focus di COBIT è sul controllo delle attività da realizzare a seguito degli investimenti decisi (stiamo facendo le cose nel modo giusto ed i risultati sono corretti?).

2. In che modo Val IT è rilevante per la IT governance?

Val IT affronta il tema del “value delivery” una delle cinque aree che caratterizzano la IT governance; le altre sono: l’allineamento strategico, il performance management, il resource management ed il risk management; si noti però che per ottenere un “value delivery” effettivo occorre saper gestire tutte le altre 4 aree su indicate.

Una governance efficace comincia con la leadership, il commitment ed il supporto dal top management: però la leadership, pur essendo necessaria, non è sufficiente.

Val IT aiuta a rafforzare la leadership fornendo:

  • processi chiari e coerenti applicabili in modo realistico;
  • una chiara comprensione dei ruoli e delle responsabilità degli executive, del business e dell’IT;
  • indicazioni chiare sulle strutture organizzative.

Per massimizzare il ritorno sugli investimenti IT, sono essenziali strumenti quali la preparazione di “business case” coerenti, la decisione degli investimenti massimi consentiti (hurdles rate), la gestione del “portfolio” delle attività ed il relativo program management nonché l’applicazione di metriche come il TIR (Tasso Interno di Rendimento), il valore attuale netto ed il periodo di “pareggio finanziario”.

Val IT fornisce in un unico prodotto un modello coerente e formale per mezzo di un framework di governance completo che indica come organizzare i processi aziendali necessari. Inoltre Val IT aiuta a sviluppare una stretta partnership tra l’IT ed il business per rendere oggettiva l’accountability e le misurazioni – requisiti chiave per una governance effettiva.

3.  Quali sono le componenti della serie Val IT?

I deliverable iniziali della serie Val IT sono tre pubblicazioni:

  Download Enterprise Value: Governance of IT Investments, The Val IT Framework (355K) 

  Download Enterprise Value: Governance of IT Investments, The Business Case (296K)

  Download Enterprise Value: Governance of IT Investments, The ING Case Study (385K)

 
4. Quali sono i principi sui quali si basa Val IT?

I principi di Val IT sono:

Gli investimenti volti all’IT devono essere gestiti come un “portfolio di investimenti” e comprendere l’ambito delle attività richieste per ottenere il “business value” ed essere gestiti per il loro intero ciclo di vita “economico”.
Le practice per il “value delivery” sottolineano che ci sono differenti categorie di investimenti e che ciascuno di questi deve essere valutato e gestito in modo specifico:

  • le practice di “value delivery” definiscono e permettono il monitoraggio delle metriche chiave e di rispondere velocemente ad ogni cambiamento;
  • le practice di “value delivery” impegnano tutti gli stakeholder ed assegnano appropriate responsabilità per il delivery delle capacità e la realizzazione dei benefici di business;
  • le practice di “value delivery” devono essere continuamente monitorate, valutate e migliorate.


5. Com’è strutturato il framework di Val IT?

Il “Val IT framework” è strutturato secondo tre processi di management:

  1. Value governance;
  2. Portfolio management;
  3. Investment management.

Ciascuno di questi processi di management è abilitato da un certo numero di key management practice.

6. Cosa comprendono le key management practice?

Le key management practice di Val IT comprendono:

  • descrizione del processo - una breve indicazione del processo;
  • key management practice - le management practice che influenzano positivamente il raggiungimento dei risultati desiderati o l’obiettivo di una particolare attività;
  • COBIT cross-reference - mappatura rispetto agli obiettivi di controllo di COBIT con individuazione dei link primari o secondari (si noti che i riferimenti sono alla versione 4.0 di COBIT);
  • RACI chart – una versione sintetica del modello RACI di COBIT che fornisce una guida per definire, data una particolare management practice, i ruoli di executive (Exec), del business (Bus) e della funzione IT con indicazione se tale ruolo debba esserne il responsabile (R), l’account (A) o semplicemente consultata (C) o informata (I).


7. Quali sono le componenti dei business case presentati in Val IT?

I business case danno risposte alle “quattro aree” già indicate; le risposte si basano sulle informazioni rilevanti e “business-focused” e sui diversi programmi possibili.

  • Stiamo facendo le cose giuste? Cosa è stato proposto, per avere quali risultati ed in che modo i progetti sono correlati al programma complessivo?
  • Stiamo facendo le cose nella giusta maniera? In che modo saranno effettuate ed in che modo sarà assicurato che le modalità utilizzate siano corrette rispetto alle capacità aziendali presenti e future?
  • Lo stiamo facendo nella giusta maniera? Esiste un piano per raggiungere gli obiettivi che identifica le risorse da utilizzare ed i costi da sostenere?
  • Stiamo ottenendo dei benefici? In che modo tali benefici saranno messi a disposizione dell’azienda? Qual è il valore del programma?

Il business case per gli investimenti volti all’IT deve considerare le seguenti relazioni:

  • risorse che sono necessarie da sviluppare;
  • tecnologie / servizi IT che saranno supportati;
  • capacità operazionale che sarà abilitata;
  • capacità di business che sarà creata;
  • il “stakeholder value”, che potrebbe essere rappresentato da un ritorno sulla valutazione del rischio (risk-adjusted financial return) o da un rendimento totale per l’azionista (total shareholders’ return).

Lo sviluppo del business case richiede un processo articolato in otto passi che comprende la predisposizione di un quadro riassuntivo delle informazioni (fact sheet) con tutti dati rilevanti; l’analisi dei dati riguarda i benefici (finanziari e non), i rischi, la valutazione del ritorno degli investimenti, la documentazione e la review finale.

8.  Su quali casi concreti si basa Val IT?

Fujitsu ha condiviso i suoi molteplici anni di esperienza di “enterprise value management” contribuendo in modo significativo allo sviluppo delle practices del Val IT management; anche le esperienze di ING e SeaQuation hanno contribuito. ING, all’inizio per mezzo del suo IT performance measurement e dell’investment management workflow e dal 2005 come SeaQuation, una azienda del tutto indipendente, hanno effettuato significativi investimenti di ricerca nell’IT e nell’enterprise value. Le loro ricerche hanno costituito la base per il case study.

ITGI ringrazia Fujitsu, ING e SeaQuation per la loro generosità nel condividere la loro expertise ed esperienza.

9. Che sviluppi futuri sono previsti per Val IT?

Nel breve periodo, il materiale Val IT sarà arricchito con i risultati di ricerche basate su dati empirici di progetti IT, best practice e risk driver per il value management per gli investimenti IT.

Per quant riguarda il lungo periodo:

  • il focus iniziale di Val IT è stato principalmente sugli investimenti volti all’IT; le successive release amplieranno l’ambito di analisi e comprenderanno tutti i servizi IT con i relativi asset;
  • saranno realizzate linee guide più specifiche ad esempio per iniziare in pratica ad usare Val IT e per favorire l’utilizzo della metrica di misurazione Capability Maturity Model (CMM);
  • saranno forniti ulteriori “case study” che comprenderanno il settore pubblico, il non-profit e le piccole e medie imprese;
  • saranno pubblicate ulteriori ricerche sulla correlazione  tra le best practice e la realizzazione del valore;
  • sarà fornito un servizio non commerciale che fornirà benchmarking e permetterà alle imprese di condividere esperienze sulle best practices per l’IT value management;
  • il Val IT framework sarà continuamente migliorato sulla base dei risultati delle ricerche ed esperienze con il framework.

10.Dove si possono ottenere le pubblicazioni Val IT?

È possibile ottenere gratuitamente la versione elettronica di Val IT dal sito di ISACA .

La versione cartacea può essere acquistata attraverso l’ISACA Bookstore.